fbpx

“A glass with”  Baldo Palermo di Donnafugata.

In questo nuovo appuntamento con A glass with”, condividiamo un calice di vino con una figura di spicco dell’azienda siciliana Donnafugata, Baldo Palermo, parlando di emozioni, successi e aneddoti legati al mondo del vino.

Baldo Palermo da oltre vent’anni è parte integrante del team Donnafugata Wine, dove dal 2015 ricopre il ruolo di Responsabile PR e Comunicazione.

Donnafugata è un’azienda familiare in moto perpetuo, simbolo di una Sicilia del vino autentica e sostenibile, volta alla valorizzazione del territorio. L’ultima iniziativa a favore dell’ambiente riguarda l’utilizzo di un tappo che protegge gli oceani, ce ne vuoi parlare?

Donnafugata è la prima azienda vitivinicola al mondo ad utilizzare il tappo Nomacorc Ocean, una speciale chiusura realizzata con plastica riciclata dalle zone costiere, allo scopo di ridurre l’inquinamento degli oceani. Abbiamo scelto il bianco Damarino per l’utilizzo del tappo Nomacorc Ocean, poiché la sua stessa etichetta evoca un legame con il mare e la natura.

Da più di 30 anni la nostra azienda si impegna in favore della sostenibilità, dalle buone pratiche in vigna alle attività a sostegno del territorio e della cultura.

Siamo quindi molto orgogliosi di poter portare avanti questa nuova iniziativa in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.

Donnafugata ha fatto della comunicazione, che definirei d’avanguardia, il suo marchio distintivo, riuscendo a creare una storia dietro ogni bottiglia. Come nasce l’idea di realizzare queste etichette così fiabesche e di grande suggestione artistica?

 Le etichette di Donnafugata e le storie che rappresentano nascono dall’incontro tra Gabriella Rallo, anima creativa dell’azienda, e Stefano Vitale, un artista eccezionale capace di dare vita ad illustrazioni che fanno risplendere la personalità di ogni vino.

Nel 1994 Vitale realizza la prima etichetta d’autore per lo Chardonnay La Fuga, dedicandola a Gabriella che aveva lasciato il suo lavoro di insegnante per dedicarsi a tempo pieno alla vigna di famiglia e così iniziare l’avventura di Donnafugata insieme al marito Giacomo.

Molti dei nomi dei vini, oltre al nome stesso dell’azienda, traggono ispirazione dal celebre romanzo Il Gattopardo, di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

Le etichette nascono anche dalla volontà di raccontare la cultura siciliana e i caratteri del vino: uniche ed inimitabili, si esprimono con un linguaggio femminile identitario, una parte indissolubile dell’essenza di Donnafugata.

Tra i progetti più coinvolgenti c’è il Donnafugata Music & Wine che crea un legame tra due linguaggi universali appartenenti a sfere sensoriali diverse che si fondono in un mix di arte, tecnica ed emozioni. Come è nato questo dialogo tra musica e vino?

Donnafugata Music & Wine nasce nel 2002 da un’idea di José Rallo e del marito Vincenzo Favara, appassionati di jazz e musica brasiliana. Insieme, hanno unito queste loro passioni con quella per il vino, dando vita ad un connubio che ci distingue.

Crediamo che godersi un calice di vino sulle note di un brano jazz che ne esalta le caratteristiche a livello sensoriale, sia un’esperienza molto coinvolgente. Negli anni il progetto ha dato vita a memorabili concerti come quello del 2005 al Blue Note di New York o nel 2019 presso il Museo dell’Acropoli di Atene. I tre album già prodotti sono disponibili sul canale Donnafugata Music&Wine di Spotify.

Ascoltali qui: Donnafugata su Spotify

 

Il 2022 è stato un anno di grandi successi per Donnafugata: ha ricevuto il premio “Le Quotabili 2022”, è stata tra le eccellenze Italiane premiate al Senato e il suo Ben Ryè è stato premiato da tutte le Guide.  Cosa vi aspettate per questo 2023?

Il 2022 è stato un ottimo anno, ricco di soddisfazioni, che ha premiato il lavoro di una grande squadra dell’azienda e di tutta la sua forza vendita composta da professionisti, veri ambasciatori di Donnafugata.

Per questo nuovo anno, l’obiettivo è sicuramente migliorare ulteriormente e continuare a rappresentare un’eccellenza artigianale e creativa del Made in Italy. Inoltre, ci proponiamo di crescere sempre nel rispetto dell’ambiente e delle persone, che rivestono un valore strategico.

Il 2023 si presenta come un anno molto sfidante per tutte le incertezze che caratterizzano il quadro internazionale. In questi ultimi anni di pandemia abbiamo ancora di più imparato a rispondere in modo innovativo, anche creativo, agli stravolgimenti di mercato. Sappiamo bene di dover monitorare con la massima attenzione l’andamento di tutte le nostre performance e le tendenze dei mercati focus; pertanto ci teniamo pronti a rimodulare tempestivamente obiettivi e piani di azione.

Abbiamo iniziato bene l’anno con uno spirito di ragionevole fiducia: l’aver ampliato e diversificato la nostra presenza all’estero, ci permetterà di perseguire più facilmente gli obiettivi di consolidamento e di sviluppo.

La Primavera si avvicina, le giornate si allungano e torna la voglia di uscire; quali vini consigli alla nostra community per accompagnare le serate all’aria aperta?

Sorseggiare il nostro Lighea 2022 può essere sicuramente una buona idea per trascorrere una serata primaverile in compagnia. È un vino aromatico e mediterraneo perché ottenuto da uve Zibibbo: fruttato, fresco e con un piacevole finale minerale. Lo produciamo nella nostra tenuta di Pantelleria, ed è il risultato di una viticoltura che viene definita eroica per lo sforzo che richiede vista la particolarità della vite ad “alberello pantesco”.

Per gli amanti dei vini rosati, invece, proporrei Rosa 2022, uno dei vini realizzati in collaborazione con Dolce&Gabbana, dal color rosa tenue brillante, con un ampio bouquet floreale di gelsomino e petali di rosa.

È il frutto di un blend originale di due vitigni a bacca nera, tra i più rappresentativi della viticoltura siciliana, il Nerello Mascalese ed il Nocera.

Terminiamo con una domanda personale: visto che ormai sono oltre vent’anni che sei parte del mondo Donnafugata, hai un ricordo significativo, o a cui sei particolarmente legato, che vorresti condividere con noi?

Ricordo i primi tempi: nel nostro ufficio si diceva “ricordiamoci di accendere il modem e scaricare la posta”. Oggi invece siamo un po’ tutti “always on” e la comunicazione digital si è sviluppata in modo esponenziale. I nostri colleghi più giovani non sanno neanche cosa siano i modem e i fax, in quanto nativi digitali. Detto questo, sono sempre più convinto che allora come ora la centralità delle relazioni umane rivesta un ruolo imprescindibile per determinare il successo dell’azienda nel lungo periodo.  La forza vendite, i clienti, i giornalisti e gli opinion leader, i winelovers e gli enoturisti sono parte fondamentale per questo buon esito.

A glass with Baldo Palermo termina qui, lo ringraziamo ancora per aver condiviso con noi un calice di vino e gli facciamo un grande in bocca al lupo per il suo lavoro presso Donnafugata!

 

Team editoriale GAG Wines

Donnafugata è una delle più grandi e storiche aziende vitivinicole della Sicilia, tra i principali artefici del successo dei vini siciliani nel mondo, fondata nel 1983 da Giacomo Rallo e Gabriella Anca Rallo. Oggi l’azienda è guidata dai figli Antonio e José, che gestiscono insieme alla madre Gabriella proprietà e vigneti per circa 441 ettari vitati, nelle zone più vocate della Sicilia – Etna, Vittoria, Pantelleria, Contessa Entellina, Marsala – producendo circa 2,8 Mln di bottiglie.

L’alta qualità dei vini Donnafugata è strettamente legata ad un approccio sostenibile, mirato alla salvaguardia della biodiversità, essenziale per creare prodotti autentici ed attenti ad una viticoltura biologica e sostenibile.

Donnafugata

www.donnafugata.it