Come conservare il vino in inverno: guida alla cantina perfetta.

Quando le temperature scendono la conservazione del vino richiede attenzioni specifiche. Se il caldo estivo è il nemico più noto, anche l’inverno presenta le sue insidie, soprattutto a causa degli sbalzi termici e del rischio di gelo. Mantenere la giusta temperatura del vino è cruciale per preservarne l’eleganza, la struttura e la longevità.

In questa guida esploriamo le regole fondamentali per proteggere il vino, e assicurare che l’evoluzione in bottiglia sia lenta e controllata, replicando l’ambiente ideale della cantina invernale.

Temperatura ottimale: i rischi dello shock termico invernale

La condizione ideale per l’affinamento del vino è una temperatura costante compresa tra i 10 °C e i 15°C. La vera minaccia non è quindi  il freddo in sé, quanto la variabilità ed instabilità delle temperature a cui il vino è sottoposto.

Il rischio caldo: la vicinanza ai termosifoni

In ambiente domestico il vino conservato in cucina, vicino a fonti di calore come i termosifoni o in un ambiente con forti escursioni termiche (ad esempio, con il passaggio da un garage non riscaldato al soggiorno caldo), può subire  uno shock termico.

Il rischio è che il calore improvviso acceleri i processi di ossidazione e possa far perdere al vino la freschezza, i sentori fruttati e la complessità, compromettendone la conservazione a lungo termine.

Il pericolo freddo: danno da gelo

Anche se il congelamento è una preoccupazione per tutti gli estimatori di vino, è interessante sapere che il vino non congela facilmente come l’acqua, poiché il contenuto alcolico (di solito tra il 10% e il 15%) ne abbassa il punto di congelamento.

Il vino ghiaccia a una temperatura di circa -9°C/-6°C, che si può calcolare approssimativamente dividendo il suo grado alcolico per due e anteponendo il segno meno al risultato (ad esempio, un vino al 14% ghiaccia a circa -7°C).

Il rischio maggiore di danni da freddo è dovuto all’espansione del liquido congelato che può danneggiare la bottiglia, alterando il bouquet aromatico e la struttura del vino. Se pensi di conservare le tue bottiglie  all’aperto o in un garage, assicurati che la temperatura non scenda troppo sotto lo zero.

Umidità e posizione: come gestire la cantina domestica

Per una perfetta conservazione delle bottiglie in casa è consigliabile replicare i tre elementi chiave della cantina:

Fattore critico Ideale Consiglio invernale
Umidità 60% – 75% Con il riscaldamento acceso l’aria diventa secca.

Scegli un ambiente umido per evitare che il sughero del tappo si secchi e lasci entrare ossigeno.

Posizione Coricata/Orizzontale Le bottiglie devono essere sempre coricate.

Questo mantiene il sughero a contatto con il vino, garantendone l’elasticità e una perfetta tenuta ermetica.

Luce Assenza Totale La luce UV (naturale e artificiale) degrada i composti fenolici. Scegli un ripostiglio interno o una cantina interrata buia.

Il luogo più indicato per la tua cantina invernale è il punto più fresco e isolato della casa: la cantina, un ripostiglio sotto il livello del suolo o un armadio incassato lontano da pareti esterne fredde.

Per garantire la giusta dose di umidità puoi:

  •   Posizionare un contenitore con acqua vicino alla cantina o al ripostiglio, in modo che l’evaporazione aiuti a mantenere un livello di umidità stabile,
  •   Usare un umidificatore a bassa intensità, per evitare che l’aria si asciughi troppo.

Bottiglie in viaggio: quando trasporti il vino fuori stagione

Durante le festività invernali è comune regalare o portare a casa bottiglie di vino. Se il tuo vino deve essere trasportato da un luogo freddo a uno più caldo, cerca di farlo in modo che non subisca sbalzi termici rapidi. Un trucco è quello di avvolgere la bottiglia in una coperta o in una borsa termica, specialmente se il vino deve percorrere distanze più lunghe o se il clima è particolarmente rigido.

La conservazione del vino è l’atto finale che onora il lavoro del vignaiolo. Trattare le tue bottiglie con cura durante l’inverno significa garantirsi un’esperienza di degustazione ottimale.

 

Fonti

  • Jackson, R. S. (2020). Wine Science: Principles and Applications. Academic Press. (Per i principi di chimica e fisica della conservazione).
  • Robinson, J., Harding, J. (2015). The Oxford Companion to Wine. Oxford University Press. (Per i dettagli pratici su cantina e invecchiamento).
  • Goode, J. (2016). I Taste Red: The Science of Wine. University of California Press. (Approfondimento sui processi di ossidazione e invecchiamento).
  • Parker, R. (2015). Parker’s Wine Buyer’s Guide. Sterling Epicure.
  • Wine Spectator